06-11-2006

Londra. Serpentine Gallery. Padiglione 2006.
Rem Koolhaas e Cecil Balmond

OMA,

Londra,

Progetti

Come ormai da sette anni, anche per il 2006 la Serpentine Gallery di Londra ha chiesto ad un grande architetto di fama internazionale di progettare un padiglione temporaneo.



Londra. Serpentine Gallery. Padiglione 2006.<br /> Rem Koolhaas e Cecil Balmond Questa volta la firma è stata dell'olandese Rem Koolhaas con il suo OMA (Office for Metropolitan Architecture) e di Cecil Balmond, presidente di Arup, la società che in tutto il mondo realizza grandi progetti di trasformazione urbana.
Il padiglione è una grande bolla dalla forma ovoidale, in grado di coprire l'anfiteatro sottostante o restare leggermente sospesa su di esso, a seconda delle sigenze di spettacolo e delle condizioni atmosferiche. Sul prato all'inglese di Kensington Garden a Londra, questa calotta bianca è apparsa come una presenza "estranea", soprattutto quando è stata illuminata dall'interno durante la notte.
Realizzata in materiale traslucido, ha ospitato un caffé e spazi per conferenze, programmi televisivi e incontri pubblici. L'obiettivo dei progettisti è stato quello di ripensare il concetto stesso di padiglione, dando vita a qulcosa di più di uno spazio puramente espositivo.
Si è cercato infatti di definire un ambiente in cui fossero favoriti il dialogo e l'esperienza condivisa, facendone quindi anche un luogo d'incontro, vissuto da cittadini e turisti.
La bolla ha ospitato da giugno a settembre le manifestazioni estive della Galleria che, ricordiamo, è una delle più all'avanguardia in tema di arte contemporanea. Il programma, tra l'altro, è stato messo a punto dallo stesso Koolhaas.

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