10-01-2007

Mario Botta, Biblioteca Werner Oechslin, Einsiedln (Svizzera). 2006

Mario Botta,

Svizzera,

Biblioteche, Paesaggio,

Un lungo iter burocratico, durato oltre 10 anni, un'opera complessa, composta quasi a due mani, una dimora per la cultura e per la memoria.



Mario Botta, Biblioteca Werner Oechslin, Einsiedln (Svizzera). 2006 L'ingresso principale si trova sul lato che si affaccia sulla valle. Qui il vestibolo è arricchito da iscrizioni e raffigurazioni di personaggi antichi, per sottolineare la "sacralità" dei testi e del loro valore storico.
Il lato opposto, quello che si affaccia sulla zona collinare, è invece "segnato" da una linea curva che avvolge e delimita una sala concava, voluta da Mario Botta per creare un contrasto con il paesaggio circostante. La biblioteca vera e propria, con gli scaffali, le sale di lettura e di consultazione, si sviluppa però nel livello interrato, al di sotto del giardino e della dimora privata di Oechslin. L'intenzione del progettista e dello studioso è stata, infatti, quella di alludere, in questo modo, alla metafora del percorso verso la conoscenza e la crecsita interiore.
Ad enfatizzare e riverberare questo simbolismo è anche la posizione dell'edificio, che sorge di fronte ad un'antica e celebre abbazia domenicana (risalente al 934) lungo il percorso che seguivano i pellegrini diretti a Santiago de Compostela.

Immagini: www.bibliothek-oechslin.ch
Sito web, Architetto Mario Botta: www.botta.ch

Laura Della Badia

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