31-05-2017

Aarhus: “Let’s Rethink” – Architettura sostenibile, diversità e democrazia.

Schmidt Hammer Lassen Architects,

Itinerari

“Best in Europe 2016”, così la guida Lonely Planet suggerisce Aarhus, quale seconda migliore destinazione Europea del 2017. Affabile città runner-up della Danimarca di cui sorprendono le architetture e il design dei suoi musei, le gallerie d’arte, l’artigianato, i caffè e i ristoranti a più stelle. Il tutto inserito in un bellissimo contesto naturale.



Aarhus: “Let’s Rethink” – Architettura sostenibile, diversità e democrazia. Facilmente raggiungibile da Copenaghen con treno o volo interno, Aarhus, è la Capitale Europea della Cultura 2017 e Regione Europea della Gastronomia 2017. Una città giovane ed effervescente, in cui spiagge e boschi, fiordi e coste si alternano a siti patrimonio UNESCO, come le pietre runiche di Jelling, e a architetture contemporanee.

ARoS - Museo di arte contemporanea - SchmidtHammerLassen.
Il museo ospitato in un edificio di 17.700 metri quadri è stato progettato dallo studio di architettura danese SchmidtHammerLassen.Il tetto del palazzo del museo ospita “Your Rainbow Panorama”, un’opera d’arte di Ólafur Elíasson inaugurata nel 2011
 Lo skywalk circolare ha grandi finestre con i colori dell’arcobaleno che permettono al visitatore di godere del panorama sulla città in diversi colori a seconda della sua posizione. La collezione ospitata all’interno del museo è composta sia da opere di artisti danesi, dal Settecento a oggi, che da lavori di artisti contemporanei internazionali. Una sezione speciale è destinata al light art, videoarte e installazioni. Questa particolare struttura colorata ha fatto si che il Museo diventasse il secondo Museo più visitato in Danimarca.
MOESGARD Museum- Henning Larsen Architects
Per gli appassionati di storia e in particolare del periodo vichingo una tappa fondamentale è il Moesgård Museum, il museo etnografico dedicato ai manufatti artistici dell'era vichinga. Questo museo, recentemente rinnovato, è uno splendido esempio di architettura moderna che si inserisce nel contesto naturale, grazie al tetto ricoperto d'erba su cui i visitatori possono salire per ammirare la foresta circostante. La copertura in pendenza, rivestita di erba, rende l’edificio progettato dallo studio di architettura Henning Larsen Architects, un punto di riferimento visivo percepibile anche dal mare. La pianta rettangolare del tetto sembra emergere dal paesaggio e durante l’estate si trasforma in un’area pic-nic, in spazio conferenze o in luogo dove festeggiare eventi locali. L’interno dell'edificio è stato progettato come un paesaggio terrazzato ispirato agli scavi archeologici che mostrano città perdute. Il Museo è dotato di luminosi cortili piantumati, terrazze e piccole grotte che sembrano ‘case nella casa’, mentre il cuore dell'edificio è l'atrio centrale con caffetteria e cortile, dal quale si gode della luce proveniente dal tetto-giardino.
Harbour Square
Una zona portuale moderna e all'avanguardia interessata da molte trasformazioni, uno spazio aperto e flessibile sul quale è stata inserito il progetto della nuova biblioteca Dokk1 e il complesso residenziale Iceberg.
Biblioteca DOKK1- Schmidt HammerLassen
L’architetto Schmidt Hammer Lassen ha progettato uno spazio pensato per i cittadini come luogo d'incontro tra conoscenza e tecnologia, nonché un progetto-icona per la sostenibilità. DOKK1 è stato infatti costruito all'insegna del risparmio energetico, riutilizzando materiali già esistenti e prodotti naturali a totale difesa dell'ambiente locale. Sul tetto sono stati posizionati enormi pannelli solari. L’edificio è stato progettato come una fetta poligonale che si alza sopra un edificio vetrato poggiato su un podio con grandi scale scultoree. La struttura ricorda una navicella spaziale che si sviluppa in tre volumi mentre intorno al perimetro ci sono quattro rampe di scale che permettono di entrare ai vari livelli: in questo modo non ci sono né un accesso unico né una facciata e un retro prestabiliti. L’interno è invece un grande spazio aperto suddiviso su diversi livelli. Il volume centrale, quello vetrato, ospita i due piani principali della biblioteca, collegati tra loro da una serie di piattaforme su cinque livelli sfalsati, con zone dedicate a mostre, giochi e sale di lettura.
Iceberg – Complesso residenziale- JDS/Julien De Smedt architetti, Cebra, Louis Paillard e SeARCH
Realizzato da JDS/Julien De Smedt architetti, Cebra, Louis Paillard e SeARCH questo complesso residenziale si sviluppa nella vecchia area inutilizzata del terminal container e si colloca all'interno del generale piano di sviluppo cittadino quale risposta alla volontà di rigenerare l'area portuale. Un terzo dei 200 appartamenti sono concepiti come residenze a basso costo, in modo da integrare i diversi profili sociali nello sviluppo del nuovo quartiere. Vette e canyon assicurano una carica iconica al progetto e garantiscono a tutti i residenti un’enorme quantità di luce naturale con vista mozzafiato sul mare. Un progetto che regala qualità abitative uniche, oltre un espressione architettonica ambiziosa del nuovo waterfront della città.
Den Gamle By,
Storia e cultura urbana in questo museo all’aperto, inaugurato nel 1909, nel quale sono state raggruppate una serie di case colorate a graticcio provenienti dalla diverse città della Danimarca. Museo all'aria aperta che ricostruisce la vita urbana dal Settecento fino agli anni ´70, riportando in vita la storia, grazie a vivaci laboratori e figuranti in abiti d’epoca. Le case sono divise in periodi di tempo e molti punti di interesse di Den Gamle By, dalla distilleria al mulino tessile, dal mulino di tabacco ai prodotti da forno.

Infine in città tanto spazio allo shopping, con il meglio dei brand nordici. In particolare il Quartiere Latino, con le strade Volden, Badstuegade e Guldsmedgade, è conosciuto per i suoi showroom di interior design e boutique di moda.
Ma soprattutto Aarhus non teme paragoni per gli amanti della gastronomia: habitat naturale della Nuova Cucina Nordica, sono numerosi i ristoranti stellati presenti al festival gastronomico annuale. Tra i più rinomati, Gastromée Hærværk, famoso per proporre menu diversi per ogni tavolo.

Cintya Concari
Immagini: VisitDenmark – foto Kim Wyon

GALLERY

Aarhus: “Let’s Rethink” – Architettura sostenibile, diversità e democrazia.

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